Cosa vedere a Vigevano: gita di un giorno nella città ducale
Se state pianificando una gita fuori porta o un weekend lento per riscoprire la provincia di Pavia, ecco cosa vedere a Vigevano, città ducale del Rinascimento, e come organizzare al meglio l’itinerario in un giorno.
Sommario
Cosa vedere a Vigevano: gita di un giorno nella città ducale

Situata nel cuore della Lomellina, tra Pavia e Milano, Vigevano è una delle perle nascoste della Lombardia. Spesso trascurata dai grandi circuiti turistici, questa elegante cittadina racchiude tesori d’arte rinascimentale, atmosfere medievali e un patrimonio culturale unico, il tutto avvolto da un ritmo rilassato e autentico.
Considerata la “città ideale” del Rinascimento secondo Leonardo da Vinci, che la frequentò durante il suo soggiorno alla corte del ducato di Milano, e Capitale della Calzatura grazie alla sua eccellenza nell’arte manifatturiera delle scarpe Made in Italy, questa città è la meta perfetta per una gita fuori porta, anche last-minute, da Milano o da Pavia.
Ecco l’itinerario completo per visitare Vigevano in un giorno.
Cosa vedere a Vigevano in un giorno
1. Piazza Ducale
Il cuore di Vigevano è senza dubbio la Piazza Ducale, una delle piazze rinascimentali più belle e scenografiche d’Italia. Voluta da Ludovico il Moro nel XV secolo come “sala d’attesa” del castello, è un vero gioiello architettonico, alla cui realizzazione ha preso parte Donato Bramante. Colpisce per le sue proporzioni perfette, i portici decorati a mano e il colpo d’occhio mozzafiato che offre in qualsiasi stagione.

Viene soprannominata “Il Salotto” perchè sotto i suoi portici abbondano locali e dehors, dove sedersi per un caffè con vista. Persino il compositore Toscanini amava fermarsi qui per ammirarne la bellezza!

⭐Curiosità: i comignoli che svettano sopra ai tetti degli edifici attorno alla piazza sono tutti diversi e riproducono le torri dei castelli al tempo degli Sforza, duchi di Milano. Inoltre, la piazza è leggermente inclinata per facilitare il deflusso dell’acqua piovana, un dettaglio ingegneristico dell’epoca.
2. Torre del Bramante
Impossibile non notare che su Piazza Ducale domina il simbolo di Vigevano, la Torre del Bramante, chiamata così perchè progettata dal celebre artista. Se vi sembra di averla già vista, non sbagliate: infatti proprio a questa torre ci si ispirò per il restauro della torre del Castello Sforzesco di Milano.

Salire sulla Torre del Bramante è un must: dall’alto potrete godere di una vista spettacolare a 360 gradi sulla città, sulla Piazza Ducale, di cui ammirerete la pavimentazione decorata, e sulle campagne lomelline. La salita è abbastanza agevole (circa 100 gradini) e non ci sono ascensori, ma vale assolutamente la fatica! Il costo dell’ingresso è 3,50 euro, ma se volete visitare anche altri luoghi o musei conviene acquistare i biglietti cumulativi direttamente all’info point ai piedi della torre.

3. Castello Sforzesco
Adiacente alla piazza, il Castello Sforzesco di Vigevano è uno dei complessi fortificati più grandi d’Europa. Oltre alla sua funzione militare, venne trasformato da Ludovico Il Moro in un luogo di rappresentanza, ospitando la corte dei Visconti e degli Sforza. Secondo la leggenda, anche il maestro Leonardo da Vinci ci mise mano durante il suo soggiorno in città.

Tra le chicche da non perdere nel castello dovete visitare l’immenso cortile (dove potersi rilassare o fare un picnic) su cui svetta la Torre del Bramante, le 3 scuderie, una delle quali ricorda quella citata nel Manoscritto B di Leonardo da Vinci, l’elegante loggiato della falconeria e i 4 musei:
- Pinacoteca Civica, che espone opere di artisti lomellini dal dal XV al XX secolo;
- MIC- Museo Internazionale della Calzatura
- Leonardiana, un percorso multimediale dedicato al pensiero e alle opere di Leonardo Da Vinci;
- Museo Archeologico Nazionale della Lomellina, con reperti archeologici di diverse epoche rinvenuti sul territorio lomellino.
Ma le soprese non sono finite qui: esistono infatti una Scala delle Donne, riservata alle dame di corte e dove pare si aggirino ancora i loro fantasmi, due strade dette Sotterranee, imponenti strutture di collegamento al di sotto del castello utilizzate in passato da contadini e mercanti, e una Strada Coperta.
4. Strada Coperta
Oltre ad essere parte del Castello Sforzesco, la Strada Coperta è uno dei rari esempi di strada sopraelevata medievale in Europa, lunga oltre 160 metri. Permetteva ai signori della corte di uscire dal castello verso la campagna, senza passare dal borgo e lontano da sguardi indiscreti, oltre ad essere un’ottima via di fuga in caso di pericoli.

Si dice che Ludovico il Moro la usasse per raggiungere in segreto la sua amante, Cecilia Gallerani, colei che Leonardo Da Vinci ritrasse nel dipinto “La Dama con l’Ermellino”.
5. MIC – Museo Internazionale della Calzatura
Situato all’interno del complesso del Palazzo Ducale e del Castello Sforzesco di Vigevano, il Museo Internazionale della Calzatura celebra l’eccellenza di questa città nell’arte manifatturiera delle scarpe italiane. Dopotutto Vigevano è considerata la Capitale della Scarpa e proprio qui venne inventato il tacco a spillo!

Il museo espone calzature storiche, dal Rinascimento ai giorni nostri, in un viaggio passo dopo passo attraverso l’evoluzione della scarpa. Tra le scarpe più iconiche trovate il prototipo originale del tacco di Beatrice d’Este, nota influencer della sua epoca, le scarpe papali, modelli creati per stilisti famosi come Chanel, Monolo Blahnik, Alexander Mc Queen e Louboutin, fino a quelle indossate da celebrità come Marilyn Monroe e la scarpa numero 59 di Shaquille O’Neal. Approfittate dei biglietti cumulativi per visitarlo insieme alla Pinacoteca e per salire sulla Torre del Bramante (6,50 euro).
6. Duomo di Vigevano

Affacciato su uno dei lati di Piazza Ducale, il Duomo (Cattedrale di Sant’Ambrogio) è un altro simbolo della città. Consacrato nel 1612, ha una particolare e unica facciata concava ideata dal Vescovo Juan Caramuel y Lobkowitz. Tra i tesori custoditi al suo interno si trova un paramentale utilizzato durante l’incoronazione di Napoleone come re d’Italia.
7. Mulino di Porta Nuova
Lungo Via del Terraggio, nel cuore di Vigevano, dove un tempo sorgevano i terraggi (particolari mura fortificate quattrocentesche) è ancora possibile ammirare l’antico Mulino di Porta Nuova, costruito per volere di Ludovico il Moro e ancora oggi in attività. Questo luogo infatti è frequentato tuttora dai vigevanesi per acquistare farine e riso macinati.
8. Casa natale di Eleonora Duse

Vigevano ha dato i natali a una delle attrici italiane più importanti della sua epoca e più famose di tutti i tempi: Eleonora Duse. Musa e amante di Gabriele D’Annunzio, la “Divina” Eleonora Duse nacque il 3 ottobre 1859 nella casa (un tempo locanda) in Via XX Settembre che si trova di fronte al locale “L’Oca Ciuca” e di cui a memoria resta solo una targa commemorativa.
9. Fontana di San Francesco

Tra le cose insolite e particolari da non perdere a Vigevano vi consigliamo di fermarvi ad ammirare la dolcezza della Fontana di San Francesco, situata nella piazzetta antistante l’omonima chiesa, che celebra l’amore del santo per gli animali.
10. Mulino della Mora Bassa
Appena fuori città si trova l’Ecomuseo della Roggia Mora, all’interno del Mulino della Mora Bassa, un mulino ad acqua quattrocentesco restaurato. Offerto da Ludovico il Moro come regalo di nozze alla sua sposa Beatrice d’Este, pare venne invece utilizzato dal duca stesso come nido d’amore per gli incontri clandestini con la sua amante.

All’interno si trovano le riproduzioni funzionanti in legno di macchine progettate da Leonardo Da Vinci nei suoi Codici, mentre all’esterno si può osservare lo studio del sistema leonardesco di regolazione delle acque padane.
Come arrivare a Vigevano
- IN AUTO: si trova a circa 35 km da Milano, 40 km da Pavia e 70 km da Novara. Da Milano basta seguire la Tangenziale Ovest e poi la SS494 (la “Vigevanese”). In alternativa è possibile prendere l’Autostrada Milano – Genova fino all’uscita Gropello Cairoli e poi la SP206 in direzione Vigevano.
- IN TRENO: la linea ferroviaria Milano Porta Genova – Mortara collega Vigevano a Milano in circa 35-40 minuti.
- IN BICI: per i cicloturisti la Greenway del Ticino è un’ottima opzione, con percorsi immersi nella natura lungo il fiume.
- IN BUS: da Pavia è attiva la linea di bus che la collega a Vigevano con una cadenza di circa 30 minuti.
Dove parcheggiare a Vigevano
Il centro di Vigevano è ZTL, ma ci sono diversi parcheggi a pagamento nelle vicinanze:
- Parcheggio Piazza Sant’Ambrogio o lungo Via Buozzi (il più vicino alla Piazza Ducale)
- Parcheggio Corso Novara
- Parcheggio Stazione
- Parcheggio di Via Cairoli (vicino al Castello)
Dove mangiare a Vigevano
La cucina tipica della Lomellina è semplice, contadina, genuina e gustosa. Tra i piatti tipici del territorio ci sono i risotti come quello alla Zucca Bertagnina di Dorno o agli Asparagi Rosa di Cilavegna, la carne d’oca (salumi come il Salame d’Oca di Mortara IGP, ragù e ravioli ripieni), la zuppa pavese (nata durante la storica Battaglia di Pavia), la confettura di Cipolla Rossa di Breme, pesci di fiume (carpe, lucci, anguilla) e, per i più coraggiosi, rane e lumache.

Se non sapete dove mangiare a Vigevano, vi consigliamo dove abbiamo pranzato noi, a due passi dalla Piazza Ducale. Il Ristorante “L’Oca Ciuca” è un locale storico che offre un menu degustazione “Cucina dell’Oca” a 30 euro che comprende salumi d’oca, un primo a base di carne d’oca (tagliatelle al ragù d’oca o ravioli ripieni d’oca), acqua e caffè. I piatti non sono troppo abbondanti, ma la qualità della materia prima è ottima e per noi è super consigliato!

Per una merenda golosa vi consigliamo una tappa nella gelateria Vero Latte che premiata come Miglior Gelateria d’Europa 2025 e 4^ Miglior Gelateria al Mondo. Qui troverete gusti classici o più insoliti, come Ris e Lat (risoelatte, un tipico dessert pavese), ma in ogni caso non rimarrete delusi!
Cosa vedere nei dintorni di Vigevano
- Parco del Ticino, perfetto per trekking, bici e relax nella natura.
- Castelli della Lomellina
- Abbazia di Morimondo, uno dei monasteri cistercensi più affascinanti della Lombardia (20 minuti).
- Pavia, con il suo centro medievale, il Ponte Coperto e la Certosa (30 minuti).
- Bereguardo, un piccolo borgo con il suo castello e con un caratteristico ponte di barche ancora funzionante sul Ticino (40 minuti)
Vigevano è una destinazione perfetta per una gita fuori porta, ma anche per chi cerca un weekend di bellezza, cultura e buona cucina lontano dal caos. Se amate le città d’arte meno conosciute e cercate un’esperienza autentica in Lombardia, Vigevano vi sorprenderà!
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